More servicesWindows Live
HomeHotmailSpacesOneCare
 
MSN
Sign in
 
 
Spaces home  *§*Di tutto e di più!*§*PhotosProfileFriendsMore Tools Explore the Spaces community

*§*Di tutto e di più!*§*

by 
by 
by 
by 
by 
June 25

Sempre amici

 
Non camminare davanti a me,
potrei non seguirti;
non camminare dietro di me,
non saprei dove condurti;
cammina al mio fianco
e saremo sempre amici.

Anonimo cinese.
 

Sempre amici

June 19

Gli occhi dell'anima

Due uomini, entrambi gravemente ammalati, occupavano la stessa stanza d'ospedale. Uno dei due doveva sedersi sul letto un'ora al giorno durante il pomeriggio per espellere delle secrezioni polmonari e respirare meglio.

Il suo letto si trovava di fianco all'unica finestra nella stanza. L'altro uomo era costretto a passare supino le sue giornate. I due compagni di sventura si parlavano per ore. Parlavano delle loro mogli e delle loro famiglie, descrivendo le loro case, il loro lavoro, la loro esperienza al servizio militare ed i luoghi dov'erano stati in vacanza. Ed ogni pomeriggio, allorché l'uomo nel letto vicino alla finestra si poteva sedere, questi passava il tempo a descrivere al suo compagno di stanza tutto quello che vedeva fuori.

L'uomo nell'altro letto comincio a vivere nient'altro che per questi periodi di un'ora durante i quali il suo mondo si apriva ed arricchiva di tutte le attività e colori del mondo esterno. Dalla camera, la vista dava su di un parco con un bel lago. Le anatre e i cigni giocavano nell'acqua, mentre i bambini facevano navigare i loro modelli di battelli in scala. Gli innamorati camminavano a braccetto in mezzo a fiori dai colori dell'arcobaleno. Degli alberi secolari decoravano il paesaggio e si poteva intravedere in lontananza la città profilarsi. Mentre l'uomo alla finestra descriveva tutti questi dettagli, l'altro chiudeva gli occhi e si immaginava le scene pittoresche.

Durante un bel pomeriggio, l'uomo alla finestra descrisse una parata che passava li davanti. Sebbene l'altro uomo non avesse potuto udire l'orchestra, riuscì a vederla con gli occhi della propria immaginazione, talmente il suo compagno la descrisse nei minimi dettagli. I giorni e le settimane passarono. Una mattina, all'ora del bagno, l'infermiera trovo il corpo esanime dell'uomo vicino alla finestra, palesemente morto nel sonno.

Rattristata, chiamò gli addetti della camera mortuaria perché venissero a ritirare il corpo. Non appena sentì che il momento fosse appropriato, l'altro uomo chiese se poteva essere spostato in prossimità della finestra. L'infermiera, felice di potergli accordare questo piccolo favore, si assicurò del suo confort e lo lasciò solo. Lentamente, sofferente, l'uomo si sollevò un poco, appoggiandosi su di un sostegno, per gettare un primo colpo d'occhio all'esterno. Finalmente, avrebbe avuto la gioia di vedere lui stesso quanto il suo amico gli aveva descritto. Si allungò per girarsi lentamente verso la finestra vicina al letto... e tutto ciò che vide fu un muro! L'uomo domandò all'infermiera perché il suo compagno di stanza deceduto gli avesse dipinto tutta un'altra realtà. L'infermiera rispose che quell'uomo era cieco, e che non poteva nemmeno vedere il muro. "Forse ha solamente voluto darle coraggio", commentò.

EPILOGO
Vi è una felicità straordinaria nel rendere felici gli altri, a discapito delle nostre proprie sofferenze. La pena condivisa riduce a metà il dolore, ma la felicità, una volta condivisa, si ritrova raddoppiata.

Se volete sentirvi ricchi, non avete che da contare, tra tutta le cose che possedete, quelle che il denaro non può comperare.

L'oggi e un regalo, ed e per questo che in molte lingue lo si chiama 'presente'.

June 06

L'isola che non c'è - Edoardo Bennato

 
Seconda stella a destra, questo è il cammino
e poi dritto, fino al mattino. Poi la strada la trovi da te,
porta all'isola che non c'è.
 
Forse questo ti sembrerà strano
ma la ragione ti ha un po' preso la mano.
Ed ora sei quasi convinto che
non può esistere un'isola che non c'è.
 
E a pensarci, che pazzia, è una favola, è solo fantasia
e chi è saggio, chi è maturo lo sa, non può esistere nella realtà!...
 
Son d'accordo con voi, non esiste una terra
dove non ci son santi nè eroi e se non ci son ladri,
se non c'è mai la guerra, forse è proprio l'isola
che no c'è... che non c'è!...
 
E non è un'invenzione e neanche un gioco di parole,
se ci credi ti basta perchè, poi la strada la trovi da te...
 
Son d'accordo con voi, niente ladri e gendarmi
ma che razza di isola è? Niente odio e violenza,
nè soldati nè armi, forse è proprio l'isola
che non c'è... che non c'è!...
 
Seconda stella a destra, questo è il cammino
e poi dritto, fino al mattino. Poi la strada la trovi da te,
porta all'isola che non c'è.
 
...E ti prendono in giro se continui a cercarla,
ma non darti per vinto perchè chi ci ha già rinunciato
e ti ride alle spalle, forse è ancora più pazzo di te!!
 
  
May 20

Vivere

Ci sono mille strade per incrociare l'HIV e diventare sieropositivi.
 
Dire che le persone sieropositive "se la sono cercata", è un'idea che ci arriva dritta dal Medioevo, quando le malattie erano considerate una "punizione". Sono passati secoli, siamo arrivati a spedire oggetti spaziali oltre i confini del Sistema Solare, eppure c'è gente che vive ancora appesa ad un albero, nella preistoria. Dire che le persone sieropositive si meritano la malattia, è un modo per dire a se stessi: a me non accadrà.
 
Chi la pensa così, non ha nessuna voglia di sapere la verità su quello che accade nel mondo, non ha voglia di sapere che esistono bambini ammalati di IDS, o uomini e donne semplicemente sfortunati, o ragazzi e ragazze che hanno come unica colpa quella di essersi innamorati della persona sbagliata, di essere stati fragili nel momento sbagliato.
 
Chi pensa alle persone sieropositive come a dei colpevoli, vive in un mondo popolato di fantasmi, tutti uguali, tutti nemici.
 
La verità è che non ci sono due storie uguali. Quando si leggono le statistiche, quasi mai si pensa che dietro ogni numero ci sono delle persone vere. Le tragedie, trasformate in numeri, diventano lontane, irreali. Eppure dietro ognuno di quei numeri c'è qualcuno che ha o aveva un nome, degli affetti, dei sogni, delle speranze e dei desideri: qualcuno unico al mondo, proprio come TE.
 
Certo, esistono anche persone che davvero se la sono cercata. Gente che ha giocato coscientemente con la morte; uomini e donne che non hanno avuto nessun rispetto per la propria vita. Sì, ci sono anche persone così. Ma chi sono io per giudicare? Cosa ne so di come è o di come è stata, davvero, la loro vita?
 
Fare di ogni erba un fascio, chiudere gli occhi e voltare le spalle a cosa serve? A chi serve? Non serve a chi è ammalato, non serve a che è sano. Anzi, è controproducente.
 
Trattare le persone sieropositive come se fossero appestati significa costringerli a nascondersi; significa spingerli a non curarsi, per non farsi scoprire. L'emarginazione serve solo al virus.
 
La solidarietà è l'unica cosa che abbiamo per migliorare il mondo: se tu pensi anche agli altri, se tutti pensano anche agli altri, vivremo tutti molto meglio.
 
Anche TU.
May 10

La vita

 

Voi non abbiate paura, non preoccupatevi!
Se voi lo volete, se avete un briciolo di speranza
e una grande passione per gli anni che avete...
cambierete il mondo e non lo lascerete cambiare agli altri.
Vivete la vita che state vivendo con una forte passione.
Non recintatevi dentro di voi
circoscrivendo la vostra vita in piccoli ambiti egoistici, invidiosi, incapaci di aprirsi agli altri.
Appassionatevi alla vita, perchè è dolcissima.
Mordete la vita"

Don Tonino Bello;
 

View more entries
 

kekko

View spaceSend a message
Occupation:
Age:
Location:
Interests:
Mi piace molto stare con i miei amici! :-)
View space
Joker
View space
Paolo
View space
ciccio
View space
Claudio
View space
simone
View space
claudia
View space
Franky
View space
Stefano

Benvenuto nel mio Spaces! Lascia il tuo commento!

  • May 13 12:34 AM
    sai non pensavo di conosceri meglio di te.....però c'è da dire che le domande erano faciliAnimoticon
    ok comunque ecco quello che mi avevi chiesto...spero ti piaccia! appena ho in mente qualcosa di meglio te lo rifaccio!!!
     
    Image Hosted by ImageShack.us
  • May 10 7:41 PM
    ai a vedere quanto ho fatto nel test?
    non ti arrabbiare però...sennò poi sudi...ti viene il mal di gola  ...e muori...hihihihihihiAnimoticon
  • May 10 7:33 PM
    dammi un pò di tempo è t la faccio...magari mi dici cosa vorresti o più semplicemente cosa ti piace...a lui ho messo un draghetto tu? fammi sapere
  • May 09 4:22 PM

    Image Hosted by ImageShack.us

    è molto bello il tuo blog, avevo dimenticato quanto bello fosse leggere quello che scrivi...un saluto sincero da una vecchia amica!
  • April 19 2:20 PM
    Ciao, complimenti per lo space,ci sono tante riflessioni interessanti! Nel mio blog ho inserito il video di Jovanotti per far ritrovare un pò di serenità dopo la visione degli altri video!!! Animoticon
More...